MAL DI TESTA: segno di sofferenza psicologica

La Cefalea è indicata dall’OMS come il disturbo più comune tra le persone dai 15 ai 49 anni.

Spesso il mal di testa si cronicizza, arrivando a interferire significativamente con le attività quotidiane.

Esistono varie tipologie di Cefalee: tra quelle primarie, ovvero quelle non conseguenti ad altri disturbi, troviamo l’Emicrania e la Cefalea di tipo tensivo.

 

-FATTORI SCATENANTI: ciclo mestruale, saltare i pasti, alcool, astinenza da caffeina, disturbi del sonno e fattori ambientali come tempo, luce e odori.

Oltre a questi fattori, la Cefalea cronica puo’ rappresentare un segno di sofferenza psicologica ed è risultata frequentemente associata a: specifici tratti di personalità e di temperamento, Stress (che può anche essere conseguenza della cronicità del mal di testa) e disturbi psichiatrici. Tra questi ultimi, il Disturbo Depressivo Maggiore e il Disturbo d’Ansia comportano i maggiori rischi a lungo termine, come la riduzione della qualità della vita e l’aumento del rischio di suicidio.

 

-RISCHI NEL LUNGO TERMINE: la Cefalea può avere conseguenze anatomiche a lungo termine, aumentando il rischio di sviluppare anomalie cerebrali. A stabilirlo è un gruppo di ricercatori dell'Università di Copenaghen in un loro articolo pubblicato su ‘Neurology’.

Un’altra importante ricerca dell'università di Waterloo in Canada, fa emergere che il mal di testa cronico si collega a un rischio triplo di sviluppare una qualche forma di demenza e a un rischio quadruplo di sviluppare la forma più comune di demenza, ovvero l'Alzheimer.

Quindi la prevenzione resta cruciale!

 

L’approccio a cui si ricorre più spesso per il trattamento della Cefalea è quello farmacologico. Tuttavia, la sua efficacia non è sempre garantita e nessun farmaco da solo è in grado di ridurre la frequenza del mal di testa. Inoltre i farmaci sono talvolta controindicati, come per le donne in gravidanza o in allattamento e per chi è allergico ad alcune componenti/principi attivi.

Particolarmente importanti e utili possono essere invece trattamenti psicologici, come la Mindfulness, le tecniche di rilassamento e l’intervento psicologico Funzionale, il quale prevede un'azione mirata sulla persona nella sua interezza, per riequilibrare l’insieme dei suoi Funzionamenti di Fondo.

I trattamenti psicologici sono efficaci per:

-Arginare gli effetti derivati dalle cefalee;

-Agire sullo Stress psicologico che origina e accompagna la Cefalea;

-Lenire e prevenire ulteriori conseguenze psicologiche;

-Alleviare il sintomo stesso del mal di testa.

In conclusione, dalle ricerche emerge che l’efficacia dei trattamenti psicologici è comparabile a quella dei farmaci, con maggiori benefici se combinati tra loro invece che scelti singolarmente.

Importante sottolineare che il trattamento psicologico è efficace anche senza la farmacoterapia, andando a ridurre la frequenza del mal di testa e la sofferenza ad esso connessa: pertanto, in talune situazioni, può essere utilizzato come unico trattamento. Per i pazienti cronici, o più resistenti, è invece consigliato il trattamento combinato.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

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